Vino & Design - Importazione e distribuzione vino e distillati | Il Carnasciale
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Il Carnasciale

Podere Il Carnasciale Mercatale
Valdarno 52020

Il Carnasciale

Il Caberlot cresce nelle colline tra l’Appennino toscano e quelle del Chianti Classico, a Mercatale Valdarno in provincia di Arezzo. In un paesaggio che è stato coltivato dall’uomo fin dall’antichità.
Podere Il Carnasciale come azienda di famiglia è gestito da Bettina e Moritz Rogosky, in stretta collaborazione con l’ enologo Peter Schilling, assistito da Marco Maffei. La consulenza esterna é affidata all’agronomo Remigio Bordini. Tre fattori sono importanti per Il Caberlot: la varietà, il suo terroir, il lavoro nel vigneto. Il vitigno ‘Caberlot’ è stato scoperto nei primi anni Sessanta in un vecchio vigneto vicino a Padova. Combina le caratteristiche di Cabernet Franc con quelle di Merlot, si tratta di un incrocio spontaneo, un ibrido, coltivato esclusivamente nel Podere Il Carnasciale. La proprietà si compone di tre lieu dits situate in vari micro-ambienti, su terreni rocciosi e pendenti.
I vigneti contano una superficie totale di 4,5 ettari e sono piantati unicamente con la varietá Caberlot ad alta densitá. I terreni sono lavorati a mano con minimi interventi, e unicamente con prodotti biologici. La vendemmia inizia al momento dell’ottima maturazione fenolica delle uve, con un tri manuale nei vigneti. La resa rimane al di sotto di 30 hl per ettaro. L’uva è diraspata e il mosto viene fermentato in piccole vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il contatto delle bucce con il mosto è ottenuto da una follatura manuale. La fermentazione malolattica e l’ affinamento si svolgono in barriques di rovere francese Vosges e Troncais, nuove al 70%, per un periodo di 22 mesi. A seguito di tale affinamento avviene una degustazione qualitativa delle singole barrique che deciderà l’assemblaggio per la composizione del Caberlot e del Carnasciale. In entrambi i casi il vino non viene filtrato. L’imbottigliamento solo in magnum e doppia-magnum per il Caberlot è seguito da altri 18 mesi di maturazione nella cantina, per il Carnsciale si utilizza la bottiglia da 0,75 e l’affinamento è di 6 mesi.
Dal 2000, la Guida de l ́Espresso ha giudicato Il Caberlot tra i migliori vini della Toscana e d ́Italia. Il campione sommelier del mondo 2010, Luca Gardini, ha incluso Il Caberlot 2008 tra i 100 migliori vini del mondo (Enciclopedia del Vino Luca Gardini) e tra i top 50 d ́Italia (Best Italian Wine Awards 2013.